Dopo l’entusiasmo e le lezioni della prima edizione, Ancona In…Canto si preparava a crescere. L’energia era alta, la voglia di fare ancora di più concreta. Ma proprio quando il percorso sembrava prendere slancio, il mondo intero si fermò a causa della pandemia di COVID-19.
Quella che doveva essere la seconda edizione si trasformò in un lungo periodo di attesa. Un anno intero di stop forzato che avrebbe potuto spegnere tutto. E invece, paradossalmente, fu uno dei momenti più fertili nella storia del concorso.
Un concorso che non si è mai fermato davvero
Le iscrizioni, anziché chiudersi, rimasero aperte. Giorno dopo giorno, mese dopo mese, sempre nuovi artisti si aggiungevano a un gruppo che continuava a crescere, anche senza palco. Un’attesa lunga, ma carica di aspettative.
Durante il lockdown, il rischio più grande era perdere il contatto umano, l’energia del gruppo. Ma proprio lì entrò in gioco il cuore pulsante della parte video del concorso:
La Golden Angels di Roberto e Antonella.
Grazie al loro lavoro e alla creatività di tutti, nacque una serie di iniziative digitali che tennero viva la comunità. Tra queste, le interviste doppie: video realizzati direttamente dai partecipanti, condivisi e diffusi per raccontare storie, emozioni e talento anche a distanza. Un modo semplice ma potente per restare uniti quando tutto sembrava dividerci.
Dal fermo alla ripartenza: nasce il TOUR
Con la fine delle chiusure, però, l’incertezza restava. Organizzare un evento dal vivo non era ancora una garanzia. Così arrivò una scelta strategica: rimandare ufficialmente il concorso all’anno successivo, senza però fermarsi.
Nasce così il Tour di Marche In…Canto, un’iniziativa pensata per tenere attivi gli iscritti, dare loro visibilità e continuare a promuovere il progetto sul territorio. Un passaggio fondamentale che segnò un’evoluzione concreta del format.
L’incontro con Sanremo e una nuova dimensione
Proprio durante questa fase di crescita arrivò un’opportunità importante: la collaborazione con Sanremo Unlimited, resa possibile grazie all’incontro con Francesco Ganci.
Questa sinergia aprì le porte a un’esperienza unica: vivere da vicino il mondo del Festival di Sanremo. I vincitori dell’edizione 2022 furono infatti i primi a partecipare a due giorni di formazione ed esibizioni presso il Palafiori, durante la settimana del Festival, entrando in contatto diretto con la realtà di Casa Sanremo.
Un traguardo importante, che ha dato al concorso una dimensione ancora più ampia e professionale.
Nasce “Cantanti a Zonzo”
Da questa esperienza prese vita anche un nuovo format: “Cantanti a Zonzo”, un racconto autentico e dinamico del viaggio dei vincitori. Dalla partenza al ritorno, ogni momento veniva documentato, condividendo emozioni, backstage e crescita artistica.
Un progetto che ha contribuito ad ampliare ulteriormente la visibilità di Marche In…Canto, rendendolo sempre più riconoscibile e attrattivo.
Crescita e ostacoli
Il percorso, però, non è mai lineare. Alla fine dell’edizione 2021, proprio quando il concorso sembrava aver raggiunto un nuovo livello, arrivò un cambiamento inatteso.
Il successo, a volte, può creare attriti. E in questo caso, non sono mancati ostacoli e difficoltà causati da dinamiche esterne, da chi ha provato a mettere i bastoni tra le ruote.
Ma, in fondo, anche questo fa parte del gioco.
E quella… è un’altra storia.
Continua…











